Si tratta di un dolce povero, fatto un tempo con la farina di granturco, abbastanza diffuso nelle campagne umbre, dove comunque si preferiva consumare pane di frumento.
La tradizione campagnola tramanda...
Noto al grande pubblico per la sua prima apparizione nella guida gastronomica d'italia del TCI del 1931, la caciotta o cacio fiore rappresenta un tradizionale formaggio vaccino, ricavato dal miglior latte...
Il capocollo ed il lombetto sono due prodotti molto apprezzati della norcineria umbra, particolarmente graditi per preparare antipasti, oppure per farcire la torta di pasqua e quella al testo.
Del...

L'impasto è fatto con uova, zucchero, lievito, farina e strutto, ma si aggiunge anche mistrà e miele. Tagliate a forma di castagna vengono fritte nell'olio e poi spruzzate eventualmente di...
Riconosciuta come una delle più alte espressioni creative, la produzione artigianale della ceramica è fortemente radicata nel patrimonio storico e culturale della regione Umbria, rappresentando...
E' questo il tipico dolce pasquale di Perugia e la tradizione vuole che le ragazze in età da marito lo regalassero ai propri innamorati il giorno di Pasqua.
E' una grossa ciambella dall'aspetto...

La cicerchia (in dialetto Cicerchie o Cecere), si semina in primavera. Raccolta manuale nel mese di Luglio, seguita da essiccazione naturale sul terreno.
La trebbiatura avviene tra la seconda decade...

La coppa, o coppa di testa, è un prodotto dal sapore speziato ed aromatico. La sua preparazione prevede la bollitura delle parti meno nobili del maiale, ma ricche di collagene e di cartilagini:...
La corallina è un insaccato molto diffuso in regione. Dalla dimensione contenuta, è uno dei tanti salami tipici umbri.
La sua caratteristica è quella di essere fatto per i tre...

Le cresciole di ciccioli, in dialetto torta ‘n ch’i ciccioli è una torta di forma rotonda oppure a treccia, di varie misure e viene preparata in due varianti:
a) cresciole di ciccioli...

Il farro, (triticum dicoccum), si semin a in alta collina ottobre - novembre, in alta quota fine inverno - inizio primavera, permesso dal fatto che l’ecotipo dell’areale umbro è “alternativo”....
E' consuetudine preparare queste piccole paste dolci per il 2 novembre, giorno della commemorazione dei Defunti. L'uso delle fave nei riti dei morti affonda le sue radici nel mondo classico e sembra spiegabile...
L’artigianato del ferro battuto, diffuso in Umbria sin dal Medioevo, è una componente caratteristica della regione. Testimonianze antiche ed attuali sono riscontrabili ovunque, in edifici...
Formaggio da taglio prodotto con latte ovino o vaccino in forme di peso variabile, compreso tra 1-3 kg, con aggiunta di ingredienti diversi quali: tartufo; peperoncino; olive; erbe aromatiche; cipolla;...
Il barbozzo è il risultato della conservazione sotto sale e pepe delle guance del suino. Simile alla "ventresca tesa", presenta un maggior contenuto in grasso e ciò lo rende ancor...
L’artigianato del legno, diffuso ampliamente in tutta la regione, riveste notevole importanza, essendo di antichissima origine. Si può affermare con certezza che non esista paese o località...
Ancora più pregiato del capocollo, almeno secondo alcuni, è il lombetto, realizzato appunto con i lombi, vale a dire la parte più pregiata del suino. Esso è riconoscibile per...
I mazzafegati sono salsicce di fegato di suino molto saporite, prodotte in versione dolce o salata, da cuocere ancor fresche oppure semistagionate.
La ricetta tipica prevede una metà di "cornette...

In Umbria è ricorrente l'uso del mosto per la preparazione di cibi o dolci in occasione dei festeggiamenti per la vendemmia. Quella dei biscotti di mosto è una preparazione particolarmente...
I passatelli sono una pasta corta cilindrica (o minestra) con superficie rugosa, la sua preparazione avviene nel seguente modo:
Ingredienti: pangrattato, grana padano, uova, noce moscata, limone grattugiato,...

In una regione a così sentita vocazione olivicola come l'umbria, la pasta di olive si inserisce egregiamente nel quadro delle specialità regionali. E' un impasto di polpa di olive extramature,...
In qualche modo simile al più conosciuto "foie gras" francese (che impone però una tecnica di ingrasso forzoso delle oche), in tutta l'umbria si usa preparare per le occasioni importanti...
I boschi dell'Umbria sono relativamente ricchi di pini, alberi che venivano anche piantati lungo le strade ed intorno alle case, per cui c'era un'adeguata abbondanza dei suoi frutti, che arricchiscono...
Le pinolate sono dei pasticcini secchi alle mandorle e pinoli di forma rotonda, sono una specialità natalizia, periodo in cui la cucina da sempre si fa più ricca e durante il quale quasi...
La porchetta rappresenta uno dei principali prodotti della norcineria umbra, con una filiera produttiva a sé stante, con soggetti specializzati in tale produzione, dalla fase di allevamento dei...
Realizzato in tutta la regione, il "prosciutto nostrano umbro" rappresenta il prodotto più diffuso della norcineria. In tutte le aree rurali umbre è sempre vissuto il rito della...
Formaggio freschissimo prodotto con latte intero vaccino, a pasta molle, cremoso, ricco di fermenti; sapore dolce e colore bianco latte.
Dopo la pastorizzazione a 72°c il latte passa nella polivalente...

Dopo aver separato prosciutti, spalle e capocollo, le rimanenti carni del maiale venivano utilizzate per la produzione di salami, di salsicce e di salsicciotti, da cuocere freschi o da stagionare.
la...

Il sanguinaccio è una sorta di budino di sangue di suino, che viene raccolto nel momento della macellazione. Non a caso, nella gastronomia francese si chiama "boudin". Noto anche come...
Quando in campagna si accendeva il forno, oltre a preparare il pane, base fondamentale dell'alimentazione degli Umbri, si utilizzava quel calore per numerose altre vivande: arrosti, verdure gratinate,...
Sono dei dolci tipicamente carnevaleschi. Hanno forma irregolare e dimensioni variabili, a seconda delle varie zone della regione: si va dalla grandezza di una noce a quella di una patata.
C'è...

Il tartufo bianco pregiato (tuber magnatum pico) in dialetto Trifola, ha il peridio o scorza non verrucosa ma liscia, di colore giallo chiaro o verdicchio, e gleba o polpa dal marrone al nocciola più...
L'origine di questo dolce sembra ricollegarsi a riti pagani, in cui il serpente veniva adorato come divinità, in quanto simbolo di vita e di vigore, per la proprietà che possiede di cambiare...
Si tratta di una torta salata, tipica delle feste pasquali, che a Perugia viene chiamata torta di Pasqua, di forma assai simile al ben più famoso panettone natalizio meneghino. Viene preparata con...
La cucina umbra è fatta di ingredienti semplici e sa valorizzare al massimo quello che la terra offre. Il camino, fonte continua di calore, dà la possibilità di cucinare, sulla griglia...
Si tratta di dolcetti di origine toscana a forma di fettine oblunghe, preparate di solito per tutte le occasioni di festa che si potevano presentare in famiglia nel corso dell'anno.
Quasi ogni cuoca...

Si tratta di un tipo di pasta, simile agli spaghetti, che sta conoscendo un notevole successo, e che testimonia la sobrietà e la semplicità della cucina umbra di un tempo. Bisogna ricordare...
In dialetto umbro, la ventresca è un tipo di pancetta arrotolata, ottenuta dalla salatura ed aromatizzazione del ventre del suino eviscerato.
Eliminata la cotenna, la pancetta viene posta sottosale...

Fonte: www.regioneumbria.eu