Già dall'XI sec. documenti
testimoniano l'esistenza di una chiesa dedicata a San Martino in quel
luogo.
La costruzione attuale, fu edificata alla fine del XIII sec. e data
ai Domenicani.
Venne ingrandita nel 1339 ed ancora nel XV sec. quando venne
costruito, oltre le vecchie mura civiche, l'attuale presbiterio.
L'interno della chiesa fu soggetto ad un radicale mutamento nel XVIII
sec.
Delle opere d'arte visibili nella chiesa vanno menzionati gli
ornamenti murali delle prime due cappelle a destra e sinistra (XIV-XV
sec.), gli affeschi della quarta cappella sinistra dei Lombardi (XVI
sec.), la tavola, dedicata a S.Vincenzo Ferrer, di Jacopo Bedi (quinta
cappella sinistra), la Maddalena (1612) di Giovanni Baglioni (sesta cappella
sinistra), i Tre regni (1603) di Felice Damiani, la Comunione degli Apostoli, tavola attribuita a Giuliano Presutti
(settima cappella destra).
Degni di attenzione il leggio corale e il coro, in parte intarsiato da Pierangelo di Antonio, in parte dorato
(XVI sec.).
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