 La
Chiesa di San Francesco risale alla fine XIII sec. mentre il campanile
ottagonale fu costruito nel XV sec. E' la sola chiesa a tre navate
a Gubbio e l'ultima trasformazione risale al XVIII sec. quando prese
l'aspetto di sala a volte. All'interno tra numerose opere d'arte
presenti hanno un certo risalto gli affreschi delle absidi. Nell'abside centrale
è raffigurato il Cristo benedicente e quattro Santi, di un anonimo umbro della fine del sec. XIII, a cui
appartengono anche le due scene (la Rinuncia di S. Francesco agli averi, il Sogno del Laterano cadente) affrescate nella parte alta dell'abside
destra.

Nella cappella Sforzolini (parte inferiore dell'abside
destra), rimangono affreschi con sei Santi, Cristo benedicente e gli Evangelisti, opera del 'Maestro Espressionista di S. Chiara', un anonimo umbro del primo '300. Nell'abside
sinistra sono presenti le Storie mariane, di Ottaviano Nelli (1410-15 ca.). Alla
destra dell'altare maggiore è visibile ciò che rimane di un'antica abitazione, tradizionalmente identificata con quella degli Spadalonga, che ospitarono S. Francesco e gli donarono il saio della povertà. Tra le pale degli altari laterali spicca l'Immacolata Concezione di Antonio Gherardi da Rieti (1° altare
destro).  Nell'adiacente convento meritano di essere visti i chiostri, il refettorio, la sala capitolare, con interessanti resti di
affreschi. Nel convento è anche ospitata una Raccolta d'Arte
ricca di opere di derivazione francescana. |