Gubbio

Cenni storici

 Esistono tracce di insediamenti preistorici, nella zona dell'eugubino, sin dal Paleolitico medio.

Ritrovamenti archeologici hanno portato alla luce, intorno a Gubbio, reperti risalenti all'Età del Bronzo.

Gubbio fu, per l'antico popolo Umbro, uno dei centri più importanti. Testimonianza di ciò sono le Tavole Eugubine tra i più importanti documenti del periodo preromano.

Le Tavole Eugubine sono sette, di materiale bronzeo, e dettano le regole per riti e cerimonie oltre a cenni sull'ordinamento della città-stato Ikuvium.

Gubbio fu alleata di Roma già dal III sec. a.C. e divenne importante città dell'Impero. Testimonianza più importante di quest'epoca è il Teatro Romano oltre ai numerosi ritrovamenti archeologici.

In seguito, alla caduta dell'Impero Romano, Gubbio fu distrutta alla discesa dei barbari.

Più tardi fu sotto il dominio bizantino fino all'occupazione dei Longobardi.

Durante l'XI sec. Gubbio passò da un governo la cui autorità era religiosa ad un governo comunale.

Furono riconosciuti ai consoli eugubini ampi poteri e privilegi anche dal Barbarossa e ciò portò a forti disaccordi con la vicina Perugia.

Fu così che Gubbio venne sconfitta da Perugia intorno all'anno 1217 e dovette ridimensionare i propri desideri di espansione.

Nel 1262 iniziò, a Gubbio, il predominio dei Guelfi e questo portò un lungo periodo di pace e benessere (solo nel 1300 i Ghibellini tentarono di conquistare il potere).

 Il periodo di benessere portò ad un aumento della popolazione, si sviluppò l'artigianato e vennero costruiti gli imponenti palazzi comunali e la cinta muraria.

Nel 1350 Giovanni Gabrielli andò al potere e per effetto della sua tirannia si bloccò lo sviluppo della città.

Nel 1354 Gubbio passò sotto il dominio della Chiesa dopo che il cardinale Albornoz sconfisse il Gabrielli.

Nel 1376 la città si ribellò a questo stato e da lì a poco il vescovo Gabriele Gabrielli prese il potere.

Seguì un periodo di lotte intestine che determinò di fatto la sottomissione di Gubbio ai Montefeltro (1384).

La dominazione dei conti e dei duchi di Urbino (Montefeltro fino al 1508, Della Rovere fino al 1631) diede luogo a un periodo di relativa floridezza civile e artistica, soprattutto sotto la signoria di Guidantonio e di Federico di Montefeltro.

Con Federico da Montefeltro si iniziò la costruzione del rinascimentale Palazzo Ducale.

Gli eugubini restarono fedeli ai signori di Urbino anche durante le brevi dominazioni del Valentino (1502) e di Lorenzo dei Medici (1516-1519).

Dopo questo periodo Gubbio passò direttamente sotto lo Stato della Chiesa e cominciò un progressivo decadimento culturale ed economico.

Con Napoleone la città venne unita alla Repubblica Cisalpina (1798), a quella Romana (1798-1799) e poi, dal 1808 al 1814, al Regno Italico.

Con l'unità d'Italia, nel 1860, Gubbio fu unita all'Umbria.

 

Principali monumenti:

Teatro Romano (1)
Chiesa di San Francesco (2)
Logge dei Tiratori (3)
Chiesa di Santa Maria dei Laici detta dei Bianchi (4)
Chiesa di San Giovanni (5)
Casa di Sant'Ubaldo (6)
Palazzo del Bargello (7)
Chiesa di San Domenico (8)
Palazzo del Capitan del Popolo (9)
Parco Ranghiasci (10)
Chiesa di Santa Croce della Foce (11)
Monastero di Sant'Ambrogio (12)
Palazzo dei Consoli (13)
Piazza Grande (14)
Palazzo Pretorio (15)
Palazzo Ducale (16)
Duomo (17)
Chiesa di San Francesco della Pace (18)
Chiesa di Santa Maria Nuova (19)
Chiesa di San Marziale (20)
Mura Urbiche (21)
Porta Romana (22)
Chiesa di Sant'Agostino (23)
Chiesa della Santissima Trinità (24)
Chiesa di San Pietro (25)
Chiesa di Santa Maria della Piaggiola (26)
Chiesa della Madonna del Prato (27)
Mausoleo dei 40 Martiri (28)
Mausoleo di Pomponio Grecino (29)
Chiesa della Vittorina (30)
Basilica di Sant'Ubaldo (31)

Mappa          Home


 

Materassiweb.it - Vendita on line di materassi, reti, guanciali

 

 


Norme sulla Privacy di Google